Stella di Natale: come mantenerla bella a lungo
La stella di Natale, o Poinsettia, è una delle piante simbolo delle feste, caratterizzata da brattee colorate che possono essere rosse, bianche, rosa o variegate. Essendo originaria di zone tropicali, soffre facilmente sbalzi di temperatura, correnti d’aria e errori di irrigazione, motivo per cui spesso sembra “morire” poco dopo l’acquisto. Con qualche accorgimento su luce, acqua e temperatura può però vivere diversi anni e rifiorire ogni inverno, diventando una presenza fissa del periodo natalizio.
Per prima cosa:Dove posizionare la stella di Natale?
La stella di Natale ama gli ambienti molto luminosi, ma non il sole diretto: l’ideale è collocarla vicino a una finestra con tenda leggera che filtri i raggi. Va tenuta lontana da termosifoni, camini, stufe e porte o finestre che si aprono spesso, perché le correnti fredde o l’aria troppo calda e secca la stressano moltissimo. La temperatura ideale oscilla tra i 16 e i 22 gradi, con notti leggermente più fresche ma mai sotto i 14–15 gradi, per evitare caduta improvvisa di foglie.
Come annaffiare correttamente la Stella di Natale
L’errore più comune è esagerare con l’acqua: il terriccio deve rimanere appena umido, non fradicio, per evitare il marciume radicale. In genere si annaffia ogni 2–3 giorni in inverno, ma il vero riferimento è il terreno: si bagna solo quando lo strato superficiale risulta asciutto al tatto. È importante svuotare sempre il sottovaso dopo 10–15 minuti, perché la pianta non ama restare con le radici immerse nell’acqua.
Umidità e microclima in casa
La stella di Natale non sopporta l’aria troppo secca tipica delle case riscaldate, che può far seccare rapidamente foglie e brattee. Per migliorare il microclima si può posizionare un umidificatore nella stanza o usare un sottovaso con argilla espansa e un filo d’acqua, facendo attenzione che il vaso non sia a contatto diretto con l’acqua. Meglio evitare di vaporizzare direttamente le brattee, che potrebbero macchiarsi, e limitarsi a umidificare l’aria intorno alla pianta.
Luce e ore di buio per un colore intenso
La colorazione rossa delle brattee è legata al fotoperiodo, cioè al rapporto tra ore di luce e ore di buio. Nei mesi autunnali, per favorire la colorazione, la pianta ha bisogno di giornate corte: circa 8–9 ore di luce e molte ore di buio completo. È utile quindi evitare che resti esposta a luci artificiali fino a tardi o, in caso di ambiente molto illuminato la sera, coprirla con un telo traspirante nelle ore notturne. [4]
Come scegliere una stella di Natale sana
Per assicurarsi una pianta longeva, la cura inizia al momento dell’acquisto: meglio preferire esemplari folti, con foglie e brattee integre, senza macchie o segni di secchezza. È sempre bene controllare che il terriccio non sia zuppo e che non ci siano molte foglie gialle o cadute alla base, segni di stress o problemi radicali. Da evitare le piante rimaste a lungo all’esterno, esposte al freddo, e durante il trasporto è fondamentale proteggerle con carta o plastica per evitare shock termici.
Come mantenerla dopo le feste
Terminato il periodo natalizio, quando le brattee iniziano a scolorire, la stella di Natale entra in una fase di riposo vegetativo. In questo momento è consigliabile spostarla in un ambiente comunque luminoso ma più fresco, intorno ai 16–18 gradi, riducendo leggermente la frequenza delle annaffiature. La perdita di foglie in questo periodo non indica necessariamente che la pianta stia morendo, ma spesso è una risposta naturale al cambio di stagione e condizioni ambientali.
Potatura, rinvaso e concimazione
Quando la pianta ha perso le brattee e appare spoglia, è il momento di una potatura decisa, tagliando gli steli a circa 8–10 cm dalla base per stimolare nuovi germogli. A fine primavera o inizio estate si può procedere al rinvaso in un contenitore leggermente più grande, usando un terriccio leggero, ricco di torba e ben drenato, con uno strato di argilla espansa sul fondo. Da fine primavera fino alla fine dell’estate è utile concimare ogni 10–15 giorni con un fertilizzante liquido per piante fiorite, ricco di fosforo e potassio, diluito nell’acqua di irrigazione.
Consigli extra per un effetto decorativo
Per valorizzare la stella di Natale anche dal punto di vista estetico, puoi suggerire ai tuoi lettori di inserirla in coprivaso in materiali naturali come vimini, juta o legno, che esaltano il colore delle brattee. Un’idea scenografica è creare composizioni con più piante di dimensioni diverse, da disporre su consolle, scale o tavolini, sempre rispettando le regole di luce e distanza dalle fonti di calore. È utile ricordare che la linfa è irritante: meglio usare i guanti durante potatura e rinvaso e tenere la pianta lontana da bambini piccoli e animali domestici.
Tags
PIANTE E FIORI